27 Agosto 2020

Squadra, campionato, obiettivi, ripartenza: il punto del ds Gabriele Voltolini



Partirà lunedì con il raduno la stagione 2020/2021 della Virtus, che l’Acea disputerà come lo scorso anno in serie C Gold. Un roster formato da tante conferme e qualche novità, che riguarda anche il settore giovanile sul quale la società rossoblu ha deciso anche per questa stagione, come da tradizione di investire molto.

Prima dell’inizio della stagione il direttore sportivo Gabriele Voltolini ha fatto il punto sulla squadra, il campionato, gli obiettivi, il settore giovanile e la ripartenza, ancora molto incerta per quanto riguarda le tempistiche e le modalità.

Sta per partire la stagione dell’Acea, che squadra è quella costruita in vista della C Gold?

«Una squadra di cui siamo piuttosto soddisfatti, perché comunque abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo posti, ovvero la conferma del gruppo storico per quanto riguarda sia i senior che gli under e l’integrazione di alcuni giovani molto interessanti, alcuni del nostro settore giovanile ed altri che abbiamo preso da fuori, su tutti Niccolò Lazzeri e Guido Berardi, che sono due volti nuovi di questa stagione. Niccolò è arrivato dopo la partenza piuttosto fulminea di Giovanni Cessel, che dopo aver dato l’ok ha trovato la possibilità di partire per gli Stati Uniti, che sono sempre stati la sua prima scelta, e lo sapevamo; siamo molto contenti del suo arrivo perché è un ragazzo che ha sposato subito il nostro progetto. Guido è un gradito ritorno, perché è nato con il minibasket qua al PalaPerucatti, poi dopo varie esperienze in giro per l’Italia è tornato alla casa madre. Siamo felici perché sono due ragazzi che potranno sicuramente far bene per questa stagione ma anche per il futuro».

Virtus che, come detto, parteciperà al campionato di serie C Gold, che campionato sarà?

«Un campionato sempre più competitivo e impegnativo, perché a parte Chiusi, che è salita di categoria, e Altopascio, che ha invece deciso di riposizionarsi in serie D, vede la partecipazione anche di Lucca e Montecatini, due società ambiziose che pur retrocedendosi dalla B partiranno da progetti sicuramente interessanti. Montecatini sta allestendo un roster interessante, con la conferma di Guido Meini che in serie C Gold è sicuramente un elemento di grande valore, c’è la Pielle Livorno che, secondo me, sarà un po’ la Chiusi dello scorso anno, perché ha allestito un roster di altissimo livello soprattutto nei primi cinque, anche con l’arrivo del nostro Franz Zeneli. C’è Castelfiorentino, che alla squadra dello scorso anno ha aggiunto Corbinelli, Agliana, Arezzo, Spezia, insomma un campionato di grande livello che sicuramente sarà molto interessante da vedere, speriamo di poterlo fare dal vivo».

Quali sono gli obiettivi della Virtus?

I nostri obiettivi ovviamente sono quelli di fare sempre il meglio possibile. Sappiamo che per il nome, per il blasone e per la storia che abbiamo non ci possiamo permettere di vivacchiare, quindi abbiamo allestito una squadra che siamo convinti possa recitare un ruolo importante per raggiungere un obiettivo che è quello dei Playoff, perché sappiamo essere nelle nostre corde. Tutto il resto dipende da tanti fattori, però siamo contenti della squadra, dei ragazzi, è un’ossatura che ci dà delle garanzie, sia dei senior che dei giovani, quindi siamo sicuramente “da corsa”, consapevoli delle difficoltà ma speranzosi di quello che potrà essere il futuro».

Che cosa sappiamo ad oggi riguardo alla ripartenza?

«E’ una ripartenza ancora un po’ incerta. Come avete visto noi abbiamo fissato la data del raduno a lunedì 31 per riprendere poi gli allenamenti dal giorno successivo. Non sappiamo ancora le date di ripartenza del campionato, si parla di fine Ottobre ma resta l’incertezza. Ovviamente il periodo ci impone cautela e ad oggi non abbiamo cose certe su cui basarci. Io mi auguro che sia quanto più possibile un ritorno alla normalità, anche e soprattutto per il pubblico, perché non c’è basket senza. Dobbiamo avere tante cautele, perché in questo momento non ci possiamo permettere passi falsi, l’importante è ripartire e noi cercheremo di farla in massima sicurezza da martedì».

Abbiamo visto negli ultimi giorni anche tanti arrivi per il settore giovanile

«La Virtus ha da sempre come marchio di fabbrica l’investimento sui giovani, lo stiamo riproponendo grazie al lavoro di Enrico Trisciani come responsabile organizzativo e Maurizio Lasi, responsabile tecnico; una squadra ben coordinata con la quale stiamo cercando di fare un reclutamento mirato, andando a prendere ragazzi delle vicinanze, grazie alle collaborazioni che abbiamo stipulato in questi anni, ma anche fuori regione, come conferma l’ultimo arrivo, quello di Alessandro Nisi, che arriva dalle Marche, che ha scelto la Virtus per la bontà del progetto tecnico. Siamo molto soddisfatti, crediamo che il settore giovanile sia l’unica strada per garantirsi un futuro e vogliamo sempre più che il filo conduttore della Virtus sia dal minibasket passando per il settore giovanile per arrivare alla prima squadra, ed anche quest’anno il lancio in serie C di tanti ragazzi, ultimo in ordine di tempo Marco Braccagni, è proprio sotto questo aspetto. E’ un vanto per noi fare il prossimo anno quattro squadre Eccellenza e una Elite che in Toscana non so quante altre società lo faranno».