squadra

Città

Siena

Allenatore

Tozzi Maurizio

Aiuto Allen.

Spinello Andrea,
Filippo Papi

Direttore sportivo

Voltolini Gabriele

Accompagnatore

Pallari Gioberto

Addetto arbitri

Fossi Fabio

Medico sociale

Cervelli Carlo

Prep. atletico

Barbetti Giacomo

Fisioterapista

Biagini Andrea,
Lo Vecchio Giuseppe

Team Manager

Lenardon Simone

Campo di gioco

PalaPerucatti - Piazzetta Don Perucatti 7
Siena

In piedi da sinistra: Lo Vecchio (fisioterapista), Cervelli (medico), Biagini (fisioterapista), Lenardon (team manager), Fossi (addetto agli arbitri), Pallari (accompagnatore), Braccagni, Bovo, Casoni, Ndour, Bianchi, Sabia, Olleia, Voltolini (direttore sportivo), Papi (assistente), Spinello (assistente), Tozzi (allenatore). In ginocchio da sinistra: Cannoni, Nepi, Imbrò, Bartoletti, Ricciardelli, Cerpi, Calvellini, Terni, Barbetti (preparatore atletico)

giocatori

Calvellini
Matteo

playmaker

Anno: 2002

Altezza: 1.80

2

Bartoletti
Giulio

play / guardia

Anno: 1999

Altezza: 1.80

3

Cannoni
Leonardo

playmaker

Anno: 2004

Altezza: 1.74

5

Bianchi
Federico (K)

guardia-ala

Anno: 1990

Altezza: 1.90

7

Ricciardelli
Gianmarco

playmaker

Anno: 2000

Altezza: 1.80

8

Sabia
Alessio

pivot

Anno: 1996

Altezza: 1.96

9

Olleia
Gianmarco

ala

Anno: 1993

Altezza: 1.96

10

Cerpi
Emilio

playmaker

Anno: 1999

Altezza: 1.80

11

Imbrò
Gerlando

Play / guardia

Anno: 1992

Altezza: 1.88

12

Ndour René
Maurice

pivot

Anno: 2000

Altezza: 2.06

13

Nepi
Alessandro

Guardia

Anno: 1993

Altezza: 1.86

14

Braccagni
Marco

guardia / ala

Anno: 2004

Altezza: 1.86

18

Casoni
Federico

ala / pivot

Anno: 1997

Altezza: 2.01

23

Terni
Tommaso

guardia

Anno: 2000

Altezza: 1.83

24

Bovo
Lorenzo

ala

Anno: 2001

Altezza: 1.99

29

RISULTATI

15 Dicembre 2019 / 18:00
PalaPerucatti

Acea Virtus Siena

70 : 61

Don Bosco Livorno

ACEA VIRTUS SIENA – DON BOSCO LIVORNO 70-61 (20-21; 32-43; 53-52)

ACEA: Bartoletti 14, Bianchi, Sabia 2, Olleia  19, Cerpi ne, Imbrò 6, Ndour 2, Nepi 5, Braccagni ne, Casoni 22, Terni, Bovo. All. Tozzi.

LIVORNO: Mori S 4, Mori A, Bellavista 4, Creati 9, Onojaife 8, Ense 2, Mencherini 12, Bechi 3, Kuuba 6, Mazzantini 10, Vanacore ne, Paoli 3. All. Aprea.

Torna alla vittoria l’Acea, che al PalaPerucatti supera il Don Bosco Livorno per 70-61, tornando così in vetta al campionato di serie C Gold.

LA PARTITA: Tornata a ranghi completi, con il rientro di Bartoletti e di Alessandro Nepi, l’Acea non parte bene, concedendo troppo in difesa, con Livorno che si porta avanti 7-11 con i canestri di Onojaife e Bechi, provocando il timeout di coach Tozzi. Sul finire del quarto I rossoblu tornano in vantaggio con due canestri di Casoni, ma allo scadere due liberi di Creati fissano il punteggio a fine primo quarto sul 20-21. Nel secondo quarto la situazione si complica per la Virtus, con il canestro dei labronici che sembra stregato. Don Bosco approfitta della sterilità offensiva rossoblu e si porta in doppia cifra di vantaggio (20-30). La Virtus si sblocca e torna a -5, ma proprio quando i ragazzi di coach Tozzi sembravano poter rientrare definitivamente, Livorno piazza un nuovo parziale che chiude il secondo periodo sul 32-43.
Al rientro in campo dagli spogliatoi gli ospiti toccano il massimo vantaggio (34-47), ma Bartoletti inizia ad accendersi, e con due triple e qualche penetrazione riporta l’Acea in vantaggio 53-52 a fine terzo quarto. Nell’ultimo periodo la Virtus scende in campo più concentrata ed aggressiva, e con un parziale di 15-1 tocca il 67-53. Livorno non molla e continua ad aggredire, ma il divario è ormai troppo ampio e la Virtus ottiene i due punti per 70-61.

22 Dicembre 2019 / 18:00
Palazzetto di Chiusi

Sangiobbe Chiusi

76 : 74

Acea Virtus Siena

SAN GIOBBE CHIUSI – ACEA VIRTUS SIENA 76-74 (17-19; 40-38; 60-57)

CHIUSI: Ceccarelli, Criconia 11, Mihaies ne, Groppi ne, Kuvekalovic 9, Infanti 19, Radunic 20, Zambonin 4, Sabbatino 1, Cresti ne, Rettori, Lombardo 12. All. Monciatti

VIRTUS: Calvellini ne, Bartoletti 6, Bianchi 6, Sabia ne, Olleia 22, Cerpi ne, Imbrò 14, Ndour 12, Nepi 11, Casoni 3, Terni, Bovo. All. Tozzi

E’ un finale amaro per la Virtus a Chiusi, che cade 76-74 al termine di una partita bellissima e combattuta per 40 minuti, risolta soltanto negli ultimi secondi, dove a spuntarla sono stati i padroni di casa.

LA PARTITA: Ottimo avvio della Virtus, che grazie ad un’ottima difesa dà il primo strappo alla partita, portandosi sul 5-17 a metà quarto, con tutto il quintetto coinvolto a livello offensivo. Toccato il -12 si sveglia la San Giobbe, che in men che non si dica torna a farsi sotto con i canestri di Lombardo e Kuvekalovic, piazzando un controparziale di 12-2 che manda le squadre al primo mini intervallo sul 17-19. La seconda frazione si apre con la tripla di Lombardo che sigla il sorpasso, 20-19. La partita si accende: Olleia e Imbrò per l’Acea e Kuvekalovic per la San Giobbe reggono gli attacchi, con le squadre che continuano ad andare a braccetto, senza toccare mai più di due possessi di vantaggio. Due canestri di Bianchi danno il +4 agli ospiti, ma Radunic e Infanti costruiscono un parziale che riporta Chiusi avanti di 4 lunghezze (37-33) a poco più di 3 minuti dall’intervallo. In un momento di difficoltà offensiva la Virtus trova ritmo dalla lunetta e impatta a quota 37, ma è ancora Radunic a segnare appoggiando al tabellone e mandando le squadre a ripo sul 40-38.

Sono due canestri di Nepi in avvio di terzo quarto a dare il nuovo vantaggio ai rossoblu, che allungano fino al +8 (42-50) con i canestri di Olleia. Tornata sotto, Chiusi si appoggia a Infanti che riporta i suoi a -1, ma la Virtus difende bene e in attacco il duo Olleia-Nepi continua a costruire per il nuovo +6, 49-55. La Virtus resiste alle offensive della San Giobbe, ma sul finire del quarto un canestro in penetrazione di Lombardo e una tripla di Criconia permettono ai padroni di casa di sorpassare l’Acea e chiudere la terza frazione in vantaggio 60-57. Nell’ultimo periodo la Virtus insegue rimanendo attaccata a Chiusi, senza però riuscire mai a prendere la testa. Un appoggio di Radunic vale il 70-65, il massimo vantaggio nell’ultimo periodo, ma la Virtus con Ndour torna di nuovo a -2. Con meno di un minuto rimasto sul cronometro, Radunic è glaciale dalla lunetta e consegna il +4 ai suoi, ma un gioco da tre punti di Imbrò (potenzialmente da 4 punti, vista la chiamata iniziale di tiro da tre punti segnato con fallo, poi cambiata perché giudicato da 2) dà ancora speranza alla Virtus, sotto di 1 con 21 secondi sul cronometro. Il fallo sistematico manda in lunetta Criconia che fa 2/2, mettendo 3 punti di distanza tra le due squadre, mentre dalla parte l’attacco rossoblu non va a buon fine. E’ ancora Criconia a subire fallo a 11 secondi dalla fine, ma il chiusino non riesce a chiudere la partita dalla lunetta, raccogliendo uno 0/2 che lascia speranza all’Acea: il tiro di Nepi, contestato al limite del fallo, non va, ma Casoni lavora bene a rimbalzo offensivo e guadagna due liberi. Con 6 secondi rimasti sul cronometro, Casoni segna il primo e sbaglia di proposito il secondo cercando un rimbalzo, ma è Chiusi a conquistarlo e la sirena finale suona con il tabellone che recita il punteggio finale di 76-74.

12 Gennaio 2020 / 18:00
PalaPerucatti

Acea Virtus Siena

69 : 76

Agliana

ACEA VIRTUS SIENA – ENDIASFALTI SPA PALL. AGLIANA 69-76 (21-16; 27-42; 40-55)

VIRTUS: Calvellini ne, Bartoletti 8, Bianchi, Sabia ne, Olleia 21, Cerpi ne, Imbrò 19, Ndour 8, Nepi 5, Casoni, Terni 8, Bovo. All. Tozzi

AGLIANA: Zaccariello 8, Bogani 5, Rossi 17, Romano 10, Del Frate 4, Castellani ne, Nieri 15, Tuci 15, Cavicchi 2, Salvi. All. Mannelli

Continua il periodo no dell’Acea, che nell’ultima partita del girone di andata cade al PalaPerucatti contro la EndiAsfalti Agliana per 69-76-

LA PARTITA: Avvio molto equilibrato, anche se con tanti errori, con le squadre molto concentrate soprattutto a livello difensivo. Ndour e Casoni hanno un buon impatto contro i lunghi ospiti sotto i tabelloni, ma è l’ingresso di Nepi a dare energia all’Acea, che con i canestri di Imbrò e Olleia, uniti ad un’ottima difesa, piazza un parziale che li porta sul +8, 21-13, salvo poi subire la tripla di Nieri che chiude la prima frazione sul 21-16. Il secondo periodo inizia con un fulminante parziale di Agliana, che con due triple di Romano e un canestro di Cavicchi si porta in poco più di un minuto sul 21-24, costringendo coach Tozzi al timeout. La Virtus costruisce bene in attacco, ma non riesce a concretizzare, mentre Tuci per la Endiasfalti allunga il parziale fino allo 0-18. Imbrò sblocca dalla lunetta l’Acea, ma è ancora Agliana ad allungare con i canestri di Rossi, che portano gli ospiti al massimo vantaggio del primo tempo sul +17, 23-40. Bartoletti segna 4 punti in fila che accorciano le distanze, ma è ancora Nieri, stavolta in penetrazione, a chiudere il quarto, che termina 27-42.

Nel terzo quarto la Virtus mette in campo una difesa diversa, ma è l’attacco a creare problemi a rossoblu, che non sono in grado di mettere punti a referto con continuità. La tripla di Bogani ed il 2/2 dalla lunetta di Rossi danno il +20 agli ospiti (31-51), un parziale che sembra dare la scossa ai virtussini che piazzano un parziale di 7-0 con i canestri di Ndour e Olleia, ma la risposta arriva da Nieri, che segna dai 6.75 fermando l’emorragia. L’appoggio sulla sirena di Imbrò fissa il punteggio a fine terzo quarto sul 40-55. Nell’ultimo periodo Agliana gestisce il vantaggio, oscillando tra i 16 e i 18 punti di vantaggio fino a metà quarto, quando un lampo dell’Acea con la tripla di Terni e l’appoggio in reverse di Nepi sembra svegliare i rossoblu. Nieri risponde da tre punti, ma Imbrò e Terni segnano ancora le triple che, insieme al canestro di Olleia, valgono il -11, 58-69. Tuci segna dalla media, ma la precisione dalla lunetta di Olleia e Terni permette all’Acea di tornare sotto la doppia cifra di svantaggio. La tripla di Imbrò dà il -7 a 30 secondi dalla fine, ma è ormai troppo tardi per terminare la rimonta, e la partita finisce 69-76.

19 gennaio 2020 / 18:00
PalaPerucatti

Acea Virtus Siena

74 : 53

Synergy Valdarno

ACEA VIRTUS SIENA – SYNERGY VALDARNO 74-53 (16-11; 38-27; 53-37)

Acea: Bartoletti 6, Lenardon 5, Bianchi, Sabia ne, Olleia 15, Cerpi, Imbrò 8, Ndour 15, Nepi 4, Casoni 20, Terni, Bovo ne. All. Tozzi.

Synergy: Marchionni 3, Corsi 5, Resti T ne, Donnini, Resti S, Pelucchini C 8, Pelucchini M 3, Jovic 10, Brandini 11, Innocenti 8, Prosperi, Ceccherini 5. All. Franceschini.

Torna alla vittoria L’Acea, che al PalaPerucatti batte la Synergy Valdarno per 74-53.

LA PARTITA: Inizio contratto con tanti errori in fase offensiva nei primi minuti. Il primo strappo lo dà la Virtus, che con un paio di canestri di Imbró allunga sul 12-4. La Synergy risponde mettendo sul parquet molta intensità difensiva, ma L’Acea chiude comunque il primo quarto in vantaggio 16-11. Ad inizio secondo quarto il momento tanro atteso: il ritorno sul parquet di Simone Lenardon, che entra subito in partita con una rubata e un assist per Nepi. San Giovanni non molla e torna a farsi sotto (22-18), ma Ndour inizia a fare la voce grossa sotto i tabelloni, e l’Acea allunga nuovamente fino al 38-27 di metà partita.
Nel terzo quarto la Synergy prova la carta della difesa a zona, che rallenta il ritmo offensivo della Virtus che, seppur costruendo buoni tiri, non riesce a capitalizzare con continuità. La tripla di Lenardon dà il +12 ai padroni di casa, e dà il là al parziale Virtus che permette ai rossoblu di chiudere la terza frazione sul 53-37. L’ultimo quarto è una formalità, con l’Acea che controlla il ritmo e traghetta la partita fino al 74-53 finale.

Con questa vittoria l’Acea trova i primi 2 punti del 2020 e si rilancia in classifica, agganciando nuovamente la vetta.

25 gennaio 2020 / 18:00
PalaMattioli

Montevarchi

77 : 85

Acea Virtus Siena

WEBKORNER-SICI FIDES MONTEVARCHI – ACEA VIRTUS SIENA 77-85 (16-29; 40-49; 55-68)

MONTEVARCHI: Provvidenza 8, Daniel 16, Hasanaj ne, Caponi 4, Baldinotti 10, Setti 10, Sereni T 7, Dainelli 2, Sereni F, Ndaw 3, Malatesta ne, Bonciani 17. All. Paludi.

VIRTUS
: Calvellini ne, Bartoletti 2, Bianchi 14, Sabia ne, Olleia 13, Cerpi ne, Imbrò 20, Ndour 9, Nepi 10, Casoni 17, Terni ne, Bovo ne. All. Tozzi.

Grande vittoria in trasferta per la Virtus, che sul parquet di Montevarchi raccoglie due punti pesantissimi su un campo difficile, guadagnando così la vetta della classifica.

LA PARTITA: Super avvio dell’Acea, il migliore dall’inizio del campionato: i rossoblu entrano in campo con la giusta intensità e concentrazione, non permettendo di fatto ai padroni di casa di giocare per i primi 7 minuti, dove l’Acea vola sul 3-25, grazie ad un perfetto gioco di squadra in grado di trovare soluzioni offensive in avvicinamento così come da fuori e in transizione. A 3 minuti dal termine del primo quarto si sveglia la Fides, che trova alcuni canestri in transizione che, uniti a qualche tiro dalla distanza, costruiscono un parziale che permette ai padroni di casa di tornare sul -13, con la prima frazione che termina 16-29. Con l’inerzia che sembra essere passata nelle mani di Montevarchi, il secondo quarto inizia invece con un altro parziale Virtus, un 7-0 a firma Bianchi che riporta i rossoblu sul +20. Il secondo periodo prosegue con l’Acea che gestisce il ritmo fino a pochi minuti dal termine, quando una serie di passaggi a vuoto su entrambi i lati del campo permettono alla Fides di prendere fiducia, tanto che, canestro dopo canestro, i padroni di casa riescono a ricucire lo strappo, tornando negli spogliatoi a metà partita sul 40-49.
Un miniparziale di 4-0 apre il terzo quarto, con i padroni di casa che tornano a -5. Arriva prontamente però la reazione della Virtus, che torna a stringere le maglie in difesa e a trovare una buona circolazione in attacco, che permette ai rossoblu di tornare avanti di 13 lunghezze (55-68) al termine della terza frazione. Nell’ultimo quarto Montevarchi tenta il tutto per tutto, e grazie a qualche errore al tiro di troppo dell’Acea riesce a tornare a contatto: la tripla di tabella di Setti vale infatti il -4 sul 69-73. La Virtus però non si disunisce, e trova subito due tiri puliti con Imbró e Nepi e riscavano il solco tra le squadre, mettendo 8 lunghezze di distanza a 1 minuto dalla fine. Alla Virtus non resta altro da fare che controllare il punteggio, con la partita che termina 77-85.

Questa vittoria, unita al turno di riposo effettuato dalla San Giobbe Chiusi, dà ai rossoblu il primo posto in classifica in solitaria nel campionato di serie C Gold.

2 febbraio 2020
PalaPerucatti

Acea Virtus Siena

80 : 45

Altopascio

ACEA VIRTUS SIENA – BAMA BASKET ALTOPASCIO 80-45 (17-10; 40-24, 55-33)

VIRTUS: Bartoletti 6, Lenardon 8, Bianchi 5, Sabia 3, Olleia 13, Cerpi, Imbrò 2, Ndour 12, Nepi 13, Casoni 9, Terni, Bovo 9. All. Tozzi.

ALTOPASCIO: Pellegrini, Pantosti 7, Orsini 10, Lazzeri 6, Malvone 2, Cappa, Giovani 3, Enabulele 3, Meucci 6, Razzoli 8, Simonelli, Trillò. All. Angiolini.

Bella vittoria per l’Acea. che al PalaPerucatti vince facilmente contro la Bama Altopascio per 80-45, in una partita condotta sin dal primo quarto, portata a casa grazie ad un’attenta difesa che a guidato i rossoblu ai parziali che hanno spezzato la partita.

LA PARTITA: Avvio contratto dell’Acea, con tante palle perse nei primi minuti che nutrono l’attacco di Altopascio che, guidato da Orsini, si porta in vantaggio 4-8. La Virtus inizia a stringere le maglie in difesa, condizione che permette ai rossoblu di recuperare palloni e correre in transizione, firmando così un parziale di 10-0 che porta i virtussini sul 14-8. Malvone segna e spezza il parziale rossoblu, riportando i suoi sul -4, ma la tripla sulla sirena di Bianchi chiude il primo quarto sul 17-10. La seconda frazione inizia con il passaggio alla difesa a zona degli ospiti, che non permette però ai ragazzi di coach Angiolini di raccogliere i frutti sperati: la Virtus infatti segna con continuità con Ndour, un fattore sotto i tabelloni soprattutto a livello offensivo (12 punti nel primo tempo) e con le triple di Lenardon e Casoni, grazie alle quali vola sul +21 (38-17). Sul finire del quarto Altopascio riesce a ricucire recuperando qualche punto grazie ai viaggi in lunetta di Enabulele e Orsini, con le squadre che tornano negli spogliatoi sul punteggio di 40-24.
Nel terzo quarto la Bama sembra entrare più decisa, con Pantosti e Orsini a reggere l’attacco. La Virtus risponde con Olleia e Casoni, ma Altopascio riesce a tornare sul -13 (46-33) con il canestro di Meucci. La partita entra in una fase molto confusionaria, dalla quale l’Acea riesce ad uscire ad uscire ancora grazie alla difesa, che guida i virtussini ad un parziale di 9-0 nutrito dai canestri di Olleia che porta i rossoblu a chiudere il terzo quarto sul +22, 55-33. L’ultimo quarto è una formalità: la Virtus gestisce il ritmo, tenendo in pugno le redini della gara, e i canestri di Nepi e Bovo servono solo ad aggiustare il punteggio finale, con la partita che termina 80-45.

9 febbraio 2020
PalaBetti

Castelfiorentino

84 : 64

Acea Virtus Siena

SOLETTIFICIO MANETTI ABC CASTELFIORENTINO – ACEA VIRTUS SIENA 84-64 (24-19; 46-40; 62-55)

CASTELFIORENTINO: Lazzeri, Zani 11, Pucci 21, Iserani, Talluri ne, Terrosi 15, Scali 18, Daly 6, Cantini 4, Ciciliano, Delli Carri ne, Belli 9. All. Betti

VIRTUS: Calvellini ne, Bartoletti 9, Lenardon 11, Bianchi 21, Sabia, Olleia 8, Cerpi ne, Ndour 11, Nepi, Casoni 4, Terni ne, Bovo ne. All. Tozzi

Sconfitta in trasferta per l’Acea, che cade sul parquet della Solettificio Manetti Abc Castelfiorentino per 84-64, al termine di una gara che ha visto i rossoblu inseguire per tutta la durata dell’incontro, con i padroni di casa capaci di allungare nel finale.

LA PARTITA: Avvio difficile per i rossoblu, che subiscono nei primi 90 secondi di gara tre canestri su altrettanti tentativi da parte dei padroni di casa, che volano sul 7-1. Arriva prontamente la reazione della Virtus, che con un parziale di 8-0 tutto a firma Bianchi impatta a quota 9. Le squadre si rispondono colpo su colpo, ma è ancora Castelfiorentino a firmare un nuovo parziale con i canestri di Pucci e Zani, oltre alla precisione dai 6.75 di Terrosi, che permettono alla Abc di volare sul +8, prima della tripla di Bianchi che chiude la prima frazione sul 24-19. Nel secondo quarto i padroni di casa provano a scappare, toccando la doppia cifra di vantaggio sul 31-21, ma una tripla di Bartoletti e la solidità vicino a canestro di Olleia e Ndour permettono alla Virtus di rimanere attaccata alla partita. Castelfiorentino continua a produrre a livello offensivo, ma nella metà campo difensiva subiscono la versatilità di Ndour che segna gli importanti canestri che riportano l’Acea sul -3 (37-34) con meno di tre minuti rimasti sul cronometro del primo tempo, con le squadre che tornano negli spogliatoi sul 46-40 grazie al canestro sul finale di Cantini.

Nel terzo periodo Bianchi prova ancora ad accorciare, ma è di nuovo la Abc a piazzare un parziale che riporta i gialloblu sul +10 (53-43). Bartoletti firma un parziale di 5-0 che permette alla Virtus di tornare a contatto, ma Castelfiorentino continua a costruire buoni tiri che i ragazzi di coach Betti segnano con continuità. Dopo aver toccato il -13, due triple in chiusura di quarto di Lenardon permettono ai rossoblu di accorciare sul 62-55 con cui si conclude il terzo quarto. Nell’ultima frazione i padroni di casa stringono le maglie in difesa e costruiscono un parziale che spacca la partita: la Virtus non muove il punteggio sul tabellone per oltre 5 minuti, tempo nel quale Castelfiorentino segna invece 12 punti con Pucci e Scali che, uniti alla tripla di Belli, danno 20 punti di vantaggio alla Abc (77-57). L’Acea subisce il colpo e, con 4 minuti rimasti sul cronometro, non riesce a rialzarsi, con la partita che termina 84-64.

16 febbraio 2020
PalaPerucatti

Acea Virtus Siena

99 : 68

Sibe Prato

ACEA VIRTUS SIENA – SIBE PALLACANESTRO 2000 PRATO 99-68 (25-13; 50-37; 72-50)

VIRTUS: Bartoletti 6, Lenardon 6, Bianchi 10, Sabia 2, Olleia 22, Imbrò 10, Ndour 21, Nepi 13, Braccagni 2, Casoni 7, Bovo ne. All. Tozzi

PRATO: Danesi 12, Staino 13, Navicelli 3, Zardo ne, Pacini, Smecca, Goretti 6, Pinna 13, Manfredini Sisostri, Berlic 17, Taiti 4. All. Pinelli

Grande vittoria per la Virtus, che batte nettamente la Pallacanestro Prato per 99-68 al termine di una partita condotta con una vantaggio in doppia cifra sin dal primo quarto. Ottime le prestazioni di tutti i rossoblu, con cinque giocatori in doppia cifra, mandando a segno tutti quelli scesi sul parquet. Da segnalare la grande prestazione di Ndour, che ha chiuso la partita con 21 punti, 15 rimbalzi e 31 di valutazione.

LA PARTITA: Parte bene la Virtus, che grazie ad un’ottima difesa recupera molti palloni che si trasformano in contropiedi per il primo vantaggio 8-4. Prato si affida alle iniziative personali di Danesi e Staino, mentre i rossoblu mettono in campo una pallacanestro pregevole che, grazie anche alla forte presenza a rimbalzo offensivo di Ndour e Casoni, permette loro di toccare i 10 punti di vantaggio sul 23-12, con le triple di Imbrò e Nepi. Sul finire del quarto, l’appoggio di Olleia sula sirena vale il 25-12 che chiude la prima frazione. Nel secondo periodo un gioco da 4 punti di Danesi permette a Prato di riavvicinarsi sul -11, ma arriva prontamente la reazione dei rossoblu, che con i canestri di Nepi, Bianchi e Olleia, oltre al solito apporto a rimbalzo di Casoni (12 rimbalzi nel solo primo tempo) si porta sul +16, 38-22. Prato si affida a Danesi e Pinna per restare a galla, ma la Virtus continua a macinare canestri grazie alle ottime percentuali dai 6.75 di Bianchi, Bartoletti e Lenardon, che segnano una tripla a testa che, insieme al gioco da 3 punti di Ndour, vale il +20 (50-30) a 90 secondi dall’intervallo. Con la partita in controllo, un paio di ingenuità difensive nel finale permettono a Staino di segnare una tripla e a Taiti di raccogliere un fallo che lo porta in lunetta ad 1 secondo dalla fine; il lungo ospite fa 1 /2, ma a catturare il rimbalzo offensivo è Pinna, che segna sulla sirena il canestro che manda le squadre negli spogliatoi sul 50-37.

Il terzo quarto inizia con il tiro da tre punti per la Virtus: Casoni e Bianchi segnano dai 6.75 per il 56-39. Per Prato risponde Pinna con una schiacciata, alla quale seguono però un tecnico ed una espulsione per la panchina ospite a causa delle accese proteste; Imbrò è perfetto dalla lunetta e mette nuovamente 18 lunghezze tra le due squadre. La partita si accende, e con lei Renè Ndour, che inizia a fare la voce grossa nel pitturato segnando i canestri che portano l’Acea sul 66-43. Una tripla di Berlic spezza il parziale Virtus, ma Nepi continua a portare punti alla causa, con il terzo quarto che termina 72-50. Nell’ultimo periodo l’Acea è brava a stroncare sul nascere ogni tentativo di rimonta, segnando con continuità anche grazie alla solita presenza sotto i tabelloni di Ndour, senza dubbio il migliore dei rossoblu insieme ad Olleia, in una partita che ha visto un’ottima prestazione complessiva di squadra. I rossoblu continuano ad allungare nel punteggio, e nel finale c’è tempo anche per impreziosire la vittoria con il primo canestro in serie C Gold del classe 2004 Marco Braccagni. Finisce 99-68, una vittoria importante per l’Acea che raccoglie due punti in maniera convincente continuando il percorso nelle parti alte della classifica.

23 febbraio 2020
PalaMacchia

Pielle Livorno

71 : 65

Acea Virtus Siena

PIELLE LIVORNO – ACEA VIRTUS SIENA 71-65 (18-19; 32-38; 48-52)

LIVORNO: Creati 10, Di Sacco, Burgalassi 16, Magni 21, Nannipieri ne, Baroncelli 3, Bonaccorsi 6, Stolfi, Fantoni 5, Portas Vives ne, Dell’Agnello 10. All. Da Prato.

VIRTUS: Bartoletti 9, Lenardon, Bianchi 7, Sabia ne, Olleia 17, Cerpi ne, Imbró 4, Ndour 10, Nepi 9, Casoni 9, Terni ne, Bovo ne. All. Tozzi.

Sconfitta nel finale per l’Acea, che subisce un parziale della Pielle Livorno negli ultimi minuti e non riesce ad espugnare il PalaMacchia.

LA PARTITA: Parte bene la Virtus che affronta la sfida a viso aperto sin da subito, mettendo la testa avanti. I rossoblu in avvio si appoggiano spesso a Ndour vicino a canestro, mentre Livorno si affida a Magni e Burgalassi, che segnano i canestri del sorpasso sul 16-13, dopo che la partita aveva visto gli ospiti avanti di quattro lunghezze. Sul finire del quarto la tripla e l’appoggio di Olleia valgono il pareggio, ed ai rossoblu basta il libero di capitan Bianchi per chiudere la prima frazione in vantaggio 18-19. Nel secondo periodo entrambe le squadre stringono le maglie difensive, tanto che a metà quarto il punteggio vede i rossoblu in vantaggio 22-23. Le squadre continuano a rispondere colpo su colpo fino a 75 secondi dall’intervallo quando, sul punteggio di 32-31, la Virtus costruisce un parziale di 0-7 con i canestri di Bartoletti e Olleia e la tripla di Nepi, che fissano il punteggio a metà partita sul 32-38.

Nel terzo quarto l’Acea tocca subito il massimo vantaggio sul +11 (32-43) con un’altra tripla di Nepi. Arriva la reazione della Pielle con i soliti Burgalassi e Magni che, coadiuvati da Bonaccorsi, permettono ai padroni di casa di accorciare sul 42-47 di metà quarto. Una tripla di Imbrò è ossigeno puro per i rossoblu, ma Livorno è in striscia e torna sul -2 (48-50) con l’appoggio di Creati. Con la frazione in procinto di concludersi, il viaggio in lunetta di Olleia torna a smuovere il tabellino della Virtus, con il quarto che si conclude 48-52. Ad inizio ultimo quarto Bartoletti si carica la squadra sulle spalle, segnando 6 punti consecutivi che portano l’Acea sul +9 a metà quarto. L’attacco ospite inizia però a fermarsi, mentre sale quello dei padroni di casa che imbastiscono la rimonta, con il canestro di Dell’Agnello a impattare a quota 62. E’ una tripla di Creati a dare il vantaggio alla Pielle con due minuti e mezzo rimasti sul cronometro: con il punteggio a favore al termine della rimonta, Livorno è brava nel finale a gestire, con Magni e Dell’Agnello che segnano i canestri che chiudono la partita sul 71-65.

1 marzo 2020
Palasport Estra

Amen Sba Arezzo

89 : 85

Acea Virtus Siena

AMEN SCUOLA BASKET AREZZO – ACEA VIRTUS SIENA 88-84 (24-22; 50-39; 71-65)

AREZZO: Rodriguez 9, Andreani, Cutini 20, De Bartolo 21, Tenev 22, Calzini 5, Di Nuzzo ne, Castelli 5, Giommetti, Provenzal 7. All. Milli

VIRTUS: Bartoletti 4, Lenardon 12, Bianchi 8 Sabia ne, Olleia 8, Cerpi ne, Imbrò 15, Ndour 7, Nepi 14, Casoni 17, Terni ne, Bovo ne. All. Tozzi

Sconfitta in volata per l’Acea, che cade sul parquet della Amen Arezzo con il punteggio di 88-84.

LA PARTITA: L’avvio è equilibrato, con Arezzo che prova a scappare subito e la Virtus brava a restare attaccata, mettendo la testa avanti sul 10-11 con un canestro di Ndour. La partita è vibrante sin dalle prime battute; Olleia guida i rossoblu a +5, vantaggio subito ricucito dalla Amen che effettua il controsorpasso con una penetrazione di Calzini sul 17-15. Con un minuto e mezzo rimasto sul cronometro del primo quarto, i padroni di casa toccano il +7 (22-15), ma l’Acea reagisce ancora di carattere e torna a contatto, chiudendo la prima frazione sul 24-22 con un canestro di Bianchi. Il secondo quarto inizia sulla falsariga del primo, con gli attacchi che riescono a prevalere spesso sulle difese. Tenev e Cutini costruiscono il mini allungo degli aretini, che toccano la doppia cifra di vantaggio sul 35-25 costringendo coach Tozzi al timeout, dal quale i virtussini escono con una tripla di Imbrò che accorcia lo svantaggio. Arezzo sembra però avere in mano il pallino del gioco a metà quarto, e allunga nuovamente fino al 42-28. E’ ancora Imbrò a provare a dare una scossa ai rossoblu, che nonostante le difficoltà tornano sul -8 con una conclusione di Bartoletti. Nell’ultimo minuto prima dell’intervallo le squadre si rispondono dalla lunetta: al 5/5 della amen risponde il 2/2 di Lenardon per a Virtus, situazione che manda le squadre negli spogliatoi sul 50-39.

Nel terzo quarto Arezzo allunga ancora toccando il +16, ma Nepi e Ndour sono bravi a trovare buone soluzioni offensive che permettono all’Acea di accorciare, senza riuscire però a tornare sotto la doppia cifra di svantaggio. Le squadre si rispondono colpo su colpo, ma gli aretini sono bravi ad arginare ogni tentativo di rimonta rossoblu fino a due minuti dalla terza sirena, quando la Virtus trova alcuni possessi di continuità offensiva che permettono ai ragazzi di coach Tozzi di piazzare un parziale di 10-1 che li porta a chiudere la frazione sul 71-65. L’ultimo quarto è una battaglia, con entrambe le squadre molto determinate, l’una nella rimonta, l’altra nel non concederla. Ad ogni canestro della Amen corrisponde la risposta della Virtus, che arriva infine ad impattare a quota 77 con la tripla di Lenardon a tre minuti e mezzo dalla fine. De Bartolo costruisce immediatamente un mini parziale di 5-0 che riporta avanti Arezzo, dando un nuovo strappo alla partita dopo la parità raggiunta dai rossoblu. L’Acea rimane attaccata agli aretini, ma non riesce a ricucire lo strappo fino al canestro con fallo del -2  firmato da Bianchi, che non converte però il libero aggiuntivo, a cui viene poi fischiato fallo antisportivo nel tentativo di catturare il rimbalzo offensivo. Provenzal fa 1/2 dalla lunetta, ma la conclusione dai 6.75 di Casoni per il pareggio non va a buona fine. La Virtus commette fallo mandando in lunetta De Bartolo che segna il primo ma sbaglia il secondo a pochi secondi dalla fine, lasciando un briciolo di speranza all’Acea che si spegne però con il ferro che rifiuta la tripla di Lenardon, con la partita che termina 89-85.

4 marzo 2020
PalaPerucatti

Acea Virtus Siena

75 : 73

Spezia Basket Club

ACEA VIRTUS SIENA – SPEZIA BASKET CLUB 75-73 (21-11; 43-38; 59-50)

VIRTUS: Bartoletti 11, Lenardon 5, Bianchi 3, Sabia ne, Olleia 15, Cerpi ne, Imbrò 11, Ndour 6, Nepi 12, Casoni 12, Terni ne, Bovo ne. All. Tozzi

SPEZIA: Cimarelli 4, Lauriola 3, Dalpadulo 7, Kibildis 28, Loni 2, Pietrini ne, Fazi 5, Petani 2, Suliauskas 10, Steffanini 12. All. Padovan

Torna alla vittoria l’Acea, che batte lo Spezia Basket Club al termine di una gara dai due volti, in cui i rossoblu, avanti per gran parte della partita, hanno subito la rimonta dei liguri, per poi tornare avanti ed imporsi nel finale con una grande difesa.

LA PARTITA: Ottimo avvio della Virtus, che si porta subito in vantaggio per 7-2. Si sveglia La Spezia, che torna a contatto, ma l’Acea continua a macinare gioco offensivo, anche grazie a un’ottima difesa che porta a molte palle recuperate che si trasformano in contropiedi. La rubata con canestro di Olleia vale il +10 (19-9), vantaggio che negli ultimi minuti potrebbe anche dilatarsi se non fosse per le palle perse, con i rossoblu che riescono a chiudere comunque sul 21-11 con la recuperata e l’assist con tunnel di Bartoletti per Casoni. Nel secondo quarto si svegliano le bocche di fuoco degli ospiti, Suliauskas e Kibildis, che guidano gli ospiti alla rimonta. La Virtus resiste agli attacchi che riportano gli spezzini anche a -1, e con l’ottimo lavoro sotto canestro di Casoni, sia dal punto di vista realizzativo che di rimbalzi, e la precisione dalla lunetta di Nepi tengono in piedi l’Acea, che nell’ultimo minuto subisce comunque due triple di Kibildis che fissano il punteggio a metà partita sul 43-38.

Il terzo quarto si apre con la tripla di Lenardon che dà il +12 ai rossoblu. L’Acea rimane sempre intorno alla doppia cifra di vantaggio, senza permettere a La Spezia di tornare a contatto ma neanche spaccando la partita con un parziale, chiudendo la terza frazione comunque in vantaggio 59-50. Nell’ultimo periodo sale in cattedra Kibildis, che mette in mostra tutto il proprio potenziale offensivo segnando da solo i canestri che riportano gli ospiti in partita. La Virtus fatica in attacco, e due sanguinose palle perse concedono facili contropiedi ai liguri, che i bianconeri sfruttano portandosi in vantaggio, per la prima volta nella partita, a 3 minuti dalla fine, sul 68-67. Impattato il punteggio a quota 68, la Virtus trova il vantaggio a 40 secondi dal termine con una penetrazione di Bartoletti. Dalla parte opposta è lo stesso playmaker rossoblu che mette su una grande difesa contro Kibildis, che sbaglia la conclusione. Con 24 secondi rimasti sul cronometro si scatena la girandola dei tiri liberi, che vede l’1/2 di Nepi e il 4/4 di Imbrò mettere fine alla partita, che si chiude con la tripla del solito Kibildis che serve solo a fissare il punteggio finale sul 75-73.